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June 25

Ma un po' di sano pelo sotto le ascelle?

Ogni giorno una donna si alza e maledice il maledetto pelo che cresce....
Ma, non si stava meglio ai tempi della Loren?

che poi se una donna è bella, è bella....

e un po' di sano pelo sotto le scelle non ha mai fatto male a nessuno...
credo...

June 02

Premio Top 5

  Grazie allo staff di Top 5 per il premio!

May 04

Il Forum delle Baby Sitter


E' nato il primo forum italiano interamente dedicato alle Baby Sitter ( e non solo)
Troverete sezioni dedicate al gioco con i bambini fino alla parte più tecnica del lavoro... Potete chiedere e dare consigli, dritte e suggerimenti oppure mettere un annuncio!
Insomma se siete delle Baby Sitter o aspiranti tali, dog sitter, animatrici o date lezioni private fateci un salto!!!




February 23

Concorso Nuvole di fantasia II

Anche quest'anno torna il concorso Nuvole di fantasia!! Partecipate numerosii!!!


Per la V edizione della Festa dell'Unicorno che si terrà a Vinci (FI) i giorni 25 e 26 luglio 2009, si rinnova l'appuntamento con il concorso di disegno Nuvole di Fantasia.

Per la seconda edizione di questo concorso è stato scelto il seguente tema:

Un mondo di creature fantastiche

La partecipazione al concorso è gratuita, e può partecipare al concorso qualsiasi persona fisica senza limitazioni, se non l’aver compiuto i 18 anni di età nel momento della compilazione della scheda di adesione.

Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di due disegni, che saranno valutati separatamente.
Le opere, che dovranno pervenire entro e no
n oltre il 15 giugno 2008 secondo le modalità indicate nel regolamento, verranno giudicate in due separate modalità:

  • Online dalla comunità degli iscritti al presente sito (parte integrante di www.festaunicorno.com)
  • Dalla giuria composta da due disegnatori professionisti del panorama italiano: Luca Enoch e Giuseppe Matteoni.
a valutazione della giuria sarà considerata al 70% della valutazione totale.
La valutazione online andrà a comporre il restante 30% della
valutazione.

Per iscriversi (come concorrente, o come semplice partecipante alla comunità online del concorso) è sufficiente compilare il modulo online, che permetterà agli autori di caricare online le proprie opere, che saranno subito disponibili alle votazioni da parte di tutta la comunità.

Nel caso un iscritto voglia partecipare inviando un'opera, divenendo così un concorrente a tutti gli effetti, sarà necessario formalizzare la propria iscrizione con l'invio dell'opera originale alla sede del concorso, accompagnata dalla scheda di adesione compilata in ogni sua parte e firmata.

Se il concorrente non ha modo di cari
care online una versione digitale dell'opera, sarà cura degli organizzatori provvedere a ciò, una volta ricevuta l'opera originale.

Se alla data del 15 giugno 2009 (30 giorni prima dello scadere del concorso) l'autore non avrà provveduto a tale invio, la sua partecipazione sarà annullata, e le proprie opere saranno rimosse dal concorso, a prescindere dalla posizione ottenuta online fino a quel giorno.


Nota: l'iscrizione è gratuita!



  Notizie 

February 17

La mania del corpo perfetto

La mania del corpo perfetto è un'emergenza sociale e sanitaria Le bambine hanno davvero bisogno di reggiseni se non hanno seni, o di tacchi a spillo, chirurgia plastica, depilazioni e diete feroci? O piuttosto la mania dell’apparenza che sta dilagando nelle generazioni più giovani è il sintomo di un mutamento patologico nella percezione del corpo da parte di tutti noi? Se lo domanda un articolo sulla rivista New Scientist.
 
Spiega Susie Orbach, celebre psicoterapeuta britannica (tra i suoi pazienti anche la principessa Diana Spencer), che ha appena scritto un libro proprio su questo argomento: “Negli ultimi 25 anni il concetto di consumatore consapevole e l’opera di convincimento da parte di dietologi, industrie farmaceutiche, industrie alimentari, industrie cosmetiche e chirurghi plastici è riuscita a convincerci tutti che il nostro corpo è qualcosa che è possibile – anzi, facile – perfezionare, e che apparire belli è qualcosa che può farci sentire bene. Le nostre caselle e-mail sono piene di spam che ci propone di allungare peni, ingrossare seni, provare più piacere grazie a delle pillole o a delle creme, perdere miracolosamente peso grazie a infusi di erbe. Le mamme acquistano completini intimi sexy o scarpe con i tacchi alti alle figlie anche se vanno ancora alle scuole elementari, e le teenager sognano a occhi aperti di nasi rifatti, liposuzioni e protesi mammarie. Come se il corpo fosse una tavolozza nella quale mettere colori a piacimento, un qualcosa da modificare secondo i nostri gusti”.

Il corpo insomma, che nel ‘900 è stato un mezzo di produzione, ora è diventato l’oggetto della produzione. E il territorio nel quale un marketing spregiudicato che usa la necessità di bellezza per spargere terrore si scatena senza tregua.
 
Questo sta per scatenare, secondo la Orbach, una vera e propria emergenza sanitaria che si intravede già se si analizzano le statistiche su disturbi come l’anoressia e la bulimia, l’autolesionismo, l’obesità.

Fonte: Orbach S. Why do we need bras for babies? New Scientist 10/02/2009
http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=24532


February 11

Primo appuntamento: fa sul serio?

Anche senza parole, al primo appuntamento molto traspare dall’atteggiamento non verbale. Uomini e donne mostrano il loro interesse reciproco, ma come capire se il potenziale partner ha intenzioni serie o sta solo “giocando”? Uno studio effettuato negli Stati Uniti ha misurato l’abilità di decifrare le intenzioni delle persone che si incontrano per un appuntamento romantico, scoprendo che sia gli uomini che le donne sono ugualmente abili a decifrare il linguaggio del corpo, ma che gli uomini sono più “trasparenti” nelle loro intenzioni. Ne parla la rivista Psychological Science.


Si entra in una stanza e in pochi minuti si ha l’occasione di conversare brevemente con decine di potenziali partner: si chiama speed date (appuntamento veloce) e dagli Stati Uniti si sta diffondendo anche in altri Paesi. Questo singolare modo di "combinare" un incontro romantico, o almeno di programmarlo, è stato utilizzato come materiale di studio da ricercatori dell’Indiana University, che hanno messo alla prova l’abilità di un gruppo di studenti di interpretare il linguaggio non verbale dei soggetti basandosi sul videotape delle conversazioni di uno speed date. Gli incontri in questione si erano svolti in Germania, ma nonostante la differenza di linguaggio gli studenti, pur con una variabilità individuale, non hanno avuto particolari difficoltà a leggere fra le righe degli atteggiamenti (linguaggio del corpo, tono di voce, contatto visivo, ritmo della conversazione e altri segni non verbali). Anche solo 10 secondi di osservazione sono infatti risultati sufficienti a raggiungere un giudizio.


A sorpresa, le donne non sono risultate più abili degli uomini ad interpretare; il dato eclatante emerso dall’esperimento è stata piuttosto l’abilità decisamente superiore delle donne, rispetto agli uomini, a simulare interesse. In particolare, cinque soggetti femminili hanno tratto in inganno ben l’80 per cento degli osservatori. Gli uomini, insomma, sono più diretti nel manifestare le loro intenzioni, mentre la strategia femminile sembra essere quella di far scoprire le carte al potenziale partner tenendo ben coperte le proprie.

Questo atteggiamento sarebbe, secondo gli autori, comprensibile in termini evoluzionistici: infatti nel caso di una relazione fallita le donne avrebbero da perdere più degli uomini (basti pensare alla gravidanza e alla crescita dei figli): ecco perché cercano di “giocare sul sicuro”. O forse, più semplicemente, le donne cercano di conformarsi alle aspettative della nostra cultura, che le vuole sempre gradevolmente interessate al prossimo, spingendole a strutturarsi in modo da compiacere chi hanno davanti, anche quando ciò non corrisponde ai reali sentimenti.

”Le persone dicono molto più di quanto non esprimano a parole”, commenta Peter Todd, che ha condotto la ricerca. “I risultati dello studio suggeriscono che, nel processo di selezione di un partner, l’abilità di leggere rapidamente il comportamento non verbale non è solo presente negli individui coinvolti nell’interazione, ma anche negli osservatori”. L’esperimento continua in rete: collegandosi a un link sul sito della Indiana University anche i lettori possono visionare i video e verificare la loro abilità di “leggere” il linguaggio non verbale.



Fonte: Place et al. The Ability to Judge the Romantic Interest of Others. Psychological Science 2009; 20(1):22.
http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=24463


 
 
 

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February 03

L'amore in psicologia...

La psicologia descrive l' amore come un fenomeno cognitivo e sociale. Lo psicologo Robert Sternberg ha formulato una teoria triangolare dell'amore e ha sostenuto che l''amore ha tre differenti componenti: l'intimità, la dedizione e la passione. L'intimità è la forma tramite cui due persone possono condividere segreti e vari dettagli delle loro vite personali. L''intimità è presente solitamente nell''amicizia e nelle relazioni romantiche. La dedizione d''altra parte, è l''aspettativa della durata infinita della relazione. L'ultima e più comune forma d''amore è l''attrazione sessuale e la passione. L''amore passionale è presente nell''infatuazione ma anche nell''amore romantico. Ciò ha portato i ricercatori come quelli di Yale a raffinare ulteriormente il modello dividendo la  passione in due componenti indipendenti: la passione erotica e la passione romantica.

 

Seguendo lo sviluppo delle teorie sull''elettricità, come la legge di Coulomb, che dimostra che le cariche positive e negative si attraggono, analogamente negli esseri umani la vita si è sviluppata grazie agli "opposti che si attraggono". Nel corso dell''ultimo secolo, le ricerche sulla natura dell''accoppiamento umano, come quelle della psicologia evoluzionistica, concordano sul fatto che le coppie si uniscono o si attraggono a causa della combinazione tra opposti, cioè le persone con un sistema immunitario dissimile si attraggono. In anni recenti, sono state sviluppate varie teorie sui legami umani in termini di attaccamento, vincoli, unioni e/o affinità.
Alcuni esperti occidentali distinguono due componenti principali, l''altruistica e la narcisistica. Questo punto di vista viene rappresentato nei lavori di Scott Peck, i cui scritti  nel campo della psicologia  applicata hanno esplorato le definizioni di amore e male. Peck sostiene che l''amore è una combinazione della " preoccupazione per la crescita spirituale di un altro" con il semplice narcisismo. L'amore è dunque un'attività, non un semplice sentimento.
 

 

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January 25

Maturità: i segreti per studiare in fretta

Maturità: i segreti per studiare in fretta

Avete già cominciato a contare i giorni prima del fatidico esame di Maturità ma vi sentite in alto mare con gli studi? Ricorrete ai ripari organizzando in modo ottimale le ultime settimane di studio!

Calendari alla mano, un’occhiata veloce ai giorni che mancano alla prova scritta della maturità: non c’è molto tempo a disposizione e vi sentite con l’ansia addosso per la mole di cose da studiare.
Non lasciatevi prendere dal panico: un buon metodo di studio, un’accurata analisi di ciò che vi chiedono i professori e anche dedizione ai telegiornali, quotidiani e dibattiti su argomenti vari e di grande attualità sono gli elementi fondamentali  per una buona riuscita dell'esame.

Purtroppo non esiste una ricetta segreta che possa far sì che il vostro esame abbia esiti positivi pur essendovi ridotti all’ultimo momento per studiare il programma di un anno scolastico intero, ma con un po’ di organizzazione e grande impegno tutto è possibile!!

Le tappe per studiare

  1. Prima di tutto selezionate accuratamente quelli che sono gli argomenti probabili (anche se non sono del tutto da escludere i temi più recenti) con l’aiuto  del vostro professore di italiano, che gioca un ruolo fondamentale per la vostra preparazione.
  2. Cercate di individuare gli argomenti che più vi attraggono: se siete più propensi ad affrontare l’attualità o la letteratura.
  3. Una volta circoscritto il “raggio d’azione” cercate di documentarvi in modo capillare sull’argomento che avete scelto di affrontare: il tema di attualità richiede un’attenzione particolare verso tutti i fenomeni di maggiore “attrazione”,  come il bullismo, per fare un esempio. Mentre il tema sulla letteratura presuppone un conoscenza accurata degli autori (non trascurate quelli minori!) l’ideale sarebbe quello di fare delle schede per ciascuno di loro che possano costituire un quadro chiaro dell’epoca in cui sono vissuti, delle loro opere e la corrente letteraria a cui appartengono.
  4. Ricordatevi di fare sempre un planning sulle ore da dedicare allo studio e di una suddivisione chiara delle materie verso cui vi sentite più sicure e verso quelle in cui siete ancora titubantil, verso cui dovreste prestare maggiore attenzione.
  5.  Un metodo decisamente efficace per studiare in fretta  è quello di fare dei riassunti cogliendo  l’essenziale da ciascun argomento: prendete un quaderno per ogni materia e sintetizzate con schemi, schede, usando anche i colori che aiutano la memoria fotografica.

 

 

E per la prova orale...
Anche se non tutte siamo abituate a ripetere ad alta voce, sarebbe cosa giusta cominciare a farlo. Ciò aiuta prima di tutto ad adottare una buona proprietà di linguaggio e ad acquisire maggior sicurezza. Provate a ripetere davanti allo specchio, sarà un ottimo esercizio che vi aiuterà per una bella presentazione davanti alla commissione d’esame!!

Fonte: Ginger generation


 
  Notizie 
 
January 10

I rischi dell'ascolto del minore presunto abusato

Valutare se un minore può essere in grado di testimoniare nei casi di abuso è un compito che richiede l'intervento di uno specialista, specificamente preparato per interpretare l'accaduto e prestare attenzione ai malintesi o ai falsi ricordi che possono rischiare di falsare l'interpretazione dei fatti.


Gli approcci per accertarsi che l'esposizione dei fatti resa da un bambino corrisponda alla verità sono diversi e dipendono dall'età del bambino e dal suo stadio cognitivo.
Il gioco e il colloquio sono tra i metodi principali per appurare la della veridicità di un racconto. Il colloquio è il mezzo più sicuro per stabilire il tipo di danno che il bambino può aver subito: la letteratura inglese ha indicato delle linee-guida per riuscire a stabilire la validità di una testimonianza e decidere se il racconto è attendibile o meno, se è credibile in parte e se si riferisce alla persona su cui ricadono i sospetti.


Uno dei criteri per accertare la validità del racconto si basa sulla struttura della storia riportata dal minore che deve essere compatibile con il suo patrimonio di conoscenze e non dev’essere troppo perfetta, poiché nessun evento può essere rammentato in modo troppo minuzioso e preciso.
Anche i disegni sono un mezzo utile per approfondire e valutare una situazione che desta sospetto, mai valutati fini a se stessi, bensì all’interno delle risultanze dei colloqui clinici e dei momenti di osservazione.

I segnali che possono emergere da un disegno devono, infatti, essere valutati ed approfonditi attentamente per comprendere se possono essere indicativi di una sofferenza dovuta ad un abuso. Un segnale indicativo è il cambio improvviso della modalità del disegno, che può diventare sessuato, destrutturato, frammentato o non corrispondente al bagaglio di esperienze di un minore.

Va sottolineato, tuttavia, che non sempre ciò è sinonimo di abuso sessuale, poiché vi sono altre situazioni che possono determinare un mutamento del modo di disegnare; nel caso di un disegno sessuato, ad esempio, il cambiamento può essere causato dalla visione di materiale osceno custodito incautamente da uno dei genitori.
Purtroppo non esistono, in termini di causalità diretta, test specifici che collegano ad un abuso e non ci sono segni e sintomi precisi. E' piuttosto la modalità comportamentale che cambia e che deve essere indagata: il bambino senza un motivo specifico comincia a comportarsi in modo diverso, è più veloce, più agitato, impaziente, capriccioso, triste, insicuro, non vuole restare solo in camera.
Appurati i cambiamenti, è il genitore che talvolta inizia ad indagare su cosa stia accadendo.


La carezza o la pacca sulla spalla non possono essere considerate un abuso e molte volte sono proprio i genitori che ingigantiscono la storia facendole assumere proporzioni che non corrispondono alla realtà.
Le blandizie non sono certo uno stupro e nel caso si decida di avviare una procedura legale è bene sapere che nella mente di un bambino non sarà tanto la carezza che ha ricevuto a procurare danno al suo equilibrio, quanto l'iter di interrogatori e domande che dovrà subire (vittimizzazione secondaria).
Nel caso in cui sia il/la minore a chiedere aiuto ai genitori per delle attenzioni che ha ricevuto e che a suo avviso non doveva ricevere, è certo che sta chiedendo protezione e sottovalutare la sua richiesta significa farlo sentire abbandonato, minare la sicurezza che ripone nelle persone che lo devono proteggere.

Lui è la vittima e vuole in qualche modo essere risarcito del danno che ha subito e soprattutto non vuole essere considerato colpevole.
Nel caso si tratti di una semplice carezza, i bambini possiedono degli strumenti di difesa eccezionali per affrontare l'accaduto; altra cosa è lo stupro, in cui l'esperienza è devastante sia emotivamente che fisicamente.
La pratica e la letteratura insegnano che se lo stupro avviene in un clima di blandizie, amore e coccole, ha un significato diverso per il bambino, che avrà problemi di un certo tipo e  non così devastanti come quelli di un abuso in un clima di minaccia e costrizione assoluta.


L'abuso fisico e psicologico annienta la mente.
Il sostegno deve essere garantito al fine di reintegrare le parti distrutte: la stima di sé, la fiducia nell'adulto e nell'ambiente in cui vive, non dimenticando che questi tre elementi sono in stretta correlazione con l'entità e il tipo di abuso.
Nel caso in cui il minore venga affidato ad una famiglia o ad una comunità, lo scopo è permettergli di vivere e collaudare altri modelli relazionali in cui identificarsi e sperimentare altre percezioni di sé, che gli impediranno di impostare le sue relazioni in modo deviante.
Se il minore, nonostante l'accaduto, ha mantenuto integra la stima di sé e ha già messo in atto dei meccanismi di difesa che gli hanno permesso di rielaborare l'accaduto dandogli il giusto significato, non gli si può porre il problema perché si rischia di creargli uno stato di confusione. Non si devono preannunciare lesioni che il bambino non ha manifestato.

Spesso assistiamo al rifiuto da parte della madre di riconoscere cosa sta accadendo al proprio figlio perché è consapevole che questo rischia di far scoppiare la famiglia e la sua coesione interna. Per tale motivo, la denuncia avviene solitamente durante la separazione o quando ormai la famiglia si è dissolta e, molte volte, la denuncia non è altro che un atto di vendetta nei confronti del coniuge. In molti casi, riuscire a stabilire la verità di quanto è accaduto serve anche ad impedire lunghe battaglie legali che rischiano di destabilizzare la serenità del bambino.

Infine, è indispensabile sottolineare che la presenza di indicatori di abuso non dà la certezza che l’abuso sia veramente avvenuto, così come la loro assenza non dà garanzie circa la non presenza di abusi.


Bibliografia

Interrogare il bambino sull’abuso sessuale, di K. Coulborn Faller, Centro Scientifico Editore, Torino, 2008
Linee guida in tema di abuso sui minori, a cura della SINPIA, Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Erickson, Trento, 2007
"I rischi dell'ascolto del minore presunto abusato", tratto in data 07-01-2009 da Obiettivo Psicologia. Formazione, lavoro e aggiornamento per psicologi
http://www.opsonline.it/index.php?m=show&id=15808

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December 16

Caro Babbo Natale...

 

Caro Babbo Natale...ebbene è già passato un anno dall'apertura del blog...e per prima cosa, voglio ringraziare tutti voi che bene o male mi avete aiutato a farlo crescere!


 E mentre voi tutti sarete impegnati tra un acquisto e un addobbo, le strade si illuminano sempre di più di decorazioni e si cospargono di un odore inconfondibile di Natale...Il mio sa di legno bruciato e di mandarino, e il vostro?

E poi ci sono i regali, che non bastano mai! Ci sono quelli per la mamma che si prende cura di noi, quelli per l'amica e per il collega, quelli per la zia che abita lontano e per la nonna che sta sotto casa e poi quelli per l'anima gemella... E per ognuno di loro ci scervelliamo e doniamo il nostro tempo solo per vederli sorridere. So che non sempre è così, che si fanno regali anche per altri motivi...ma voglio pensare che siano casi rari.

Così tra una luce e un fiocco di neve, i bambini vanno a dormire e affidano alla notte la loro letterina tornando a sognare e ad accrescere la magia della Notte di Natale.

Poichè non so quando potrò riaggiornare il blog, per vari problemi, auguro a ognuno di voi, uno splendido Natale, da passare nel miglior modo possibile, accanto alla vostra famiglia e con tutto il calore dei vostri affetti.

Vi auguro di cuore un

Buon Natale!


 


   Varie   

November 28

Il mistero della maternità: Istruzioni per l'uso

 
La maternità è da sempre stata considerata nell’ immaginario comune, la meta più ambita da ogni donna, tutto ciò a cui essa deve aspirare per sentirsi realizzata e  appagata.
  maternita2          maternita1
La realtà, però, è ben diversa.
Dire che la "Dolce attesa" sia un’esperienza estremamente profonda ed importante nella vita di una donna è abbastanza scontato, ma proprio per questo essa viene vissuta in maniera diversa, non solo da donne diverse, ma dalla stessa donna in gravidanze diverse. Da numerosi studi condotti, sappiamo che una gravidanza se vissuta bene, dedicando un pò di tempo a se stesse, in ambiente familiare sereno, incide in maniera positiva sul neonato che, dorme di più, mangia meglio, è più calmo, ha minori problemi intestinali e contrae minori infezioni e malattie.

Ma cosa  accade realmente   nella mente di una donna che scopre di essere incinta?
Proviamo adesso a fare un breve excursus considerando gli aspetti sia psicosomatici, sia prettamente emotivi che “coinvolgono” la donna nei vari mesi gestazionali.

1° e 2° mese
In questi primi mesi, le modifiche maggiori in una donna avvengono a livello emotivo.
Essa tende quasi ad un ritiro “emozionale” non definibile però autistico, ma prevalentemente “fusionale” con le proprie fantasie.
Si verifica una sorta di allontanamento e una tendenza a sopire le proprie amozioni.
Sul piano psicosomatico si verifica una notevole ipersonnia e una spiccata apatia verso attività che prima suscitavano interesse.

3° mese
Questo viene, in gergo psicologico, diviso in due fasi: quella del  “corpo silente” , e quella della “placentazione”.

Fase del “corpo silente”

Come a livello psicosomatico iniziano ad essere presenti i primi disturbi, quali vomiti, nausea e attrazione /repulsione verso il cibo, così a livello psicologico si manifestano i  primi conflitti.
A livello inconscio, infatti, c’è la formazione di un conflitto di colpa , che nasce dalla paura di prendere il posto della madre e di non essere più considerata figlia.

Fase della “Placentazione”
Questa fase è importante principalmente per gli aspetti psicologi ad essa correlata.
Infatti la donna inizia a mostrare le sue rotondità e il bambino non è più considerato come un tutt’uno, come un geloso segreto da custodire o condividere, ma inizia ad essere qualcosa di “altro”, qualcosa che, lentamente, si sta formando.
Nella donna, spesso , questa fase genera un forte senso di vergogna.
   9288_DonnaIncinta_jpg_large   donna incinta per web

Dal 5° mese al 7° - PRIMI MOVIMENTI FETALI
Generalmente avvertire dentro di sé i primi movimenti del bambino dà il via, sul piano psicosomatico, ad una forte insonnia e a voglie definibili quasi come maniacali ma, in realtà è sul piano emotivo che avvengono i maggiori turbamenti.
Si verifica, infatti, la sensazione di  forte ansia, dovuta alla presenza , concreta, di una parte di sé estranea ma comunque dentro di sé.
Iniziano a sorgere le prime preoccupazioni sulla salute del feto, sulla possibile eventualità di malformazioni o altri tipi di problemi, che poi , generalmente, saranno placate solo dopo la nascita.

7° - 8°mese
Questo periodo è caratterizzato da fantasie di frammentazione e dalla paura di perdere parti del sé, essendo già possibile il parto.
Sorge nella gestante un forte desiderio, sebbene irrealizzabile, di fermare il tempo.
Questo dipende, oltre che dal desiderio di non volersi staccare dal bambino e rimanere con lui una cosa sola, anche dall’ imminente paura del parto.    
            
9° mese
Questo può essere considerato in assoluto uno dei mesi più importanti per la gestante.
Dal punto di vista fisico la donna avverte una sensazione di tensione e una sorta di compressione.
Avverte un’eccessiva stanchezza e un altrettanto eccessivo aumento di sonno (ipersonnia).
Sul versante psicologico si fa sempre più forte la paura  del dolore legato al parto, ma soprattutto la donna vive una serie di emozioni contrastanti:
Da una parte vorrebbe portare ancora nel suo grembo quel bimbo che le ha fatto vivere emozioni così forti nell’ arco dei nove mesi, dall’ altro, invece, c’è un forte desiderio di liberazione , quasi come una sorta di riappropriazione del proprio  corpo.
Aumentano, oltre alle  fantasie relative all’ aspetto del bimbo, anche la paura di possibili problemi o complicazioni.
 donna-incinta  Ho-trent'anni-e-sono-incinta-Lettera-al-presidente-della-Repubblica-Napolitano_medium
A questo punto, allora, potremmo chiederci: “ come riesce a difendersi la donna da tutte queste paure?”
Una tra le varie strategie che inconsciamente viene applicata in queste situazioni è il controllo. La donna , infatti, tenderà o ad organizzare il parto nei più minimi particolari o a stringere un legame eccessivo, quasi di dipendenza, con l’equipe medica.

Dopo il parto

 Questo è in assoluto il momento più significativo di tutti.
Ci possono essere sentimenti contrastanti e ogni donna può viverlo con emozioni diverse.
Purtroppo la maggior parte delle donne, si sente inadeguata di fronte a quel piccolo pargolo e soprattutto non riesce a provare quella sconfinata gioia che invece sembra essere stata infusa “miracolosamente” in tutti quelli che la circondano.
Molteplici sono i fattori che influenzano il suo stato d’animo;
Prima di tutto, si ritrova improvvisamente in un corpo che non sente più suo, ben diverso da quello lasciato 9 mesi prima;
Non sente più la sua femminilità e non si sente attraente;
Soffre ancora per il parto ;
Non si sente subito adeguata al ruolo di madre.
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Quest’ ultimo è uno degli aspetti più importanti per una donna e non deve essere assolutamente trascurato, in quanto è una delle principali cause che danno origine alla cosiddetta “depressione post-partum”.
La donna  deve  “ABITUARSI” al nuovo piccolo venuto al mondo , deve pian piano sviluppare quel senso materno che NON è innato, ma che si acquisisce pian piano, inoltre soltanto lentamente imparerà a conoscere quel bambino che in fondo anche lei ha visto nel momento del parto  per la prima volta.

Bhe, di motivi ce ne sarebbero ancora tanti, ma ora non stiamo qui ad elencarli, se posso permettermi, vorrei dare solo un consiglio alle future madri:
come prima cosa, cercare  di prendersi quanto più tempo possibile per loro stesse, per il bambino/i e per il loro compagno, e BASTA…

Se possibile evitate le “carovane” di parenti e cercare di evitare le visite eccessive, le donne in questo momento hanno bisogno di ritrovare un nuovo equilibrio con una personcina in più per casa che pian piano impareranno a conoscere. La cosa fondamentale però , in questi momenti, è di  non sentirsi in colpa se ogni tanto si avverte la sensazione di essere inadeguate , l’ importante è ricordare sempre  che “ fare la mamma” si IMPARA, non è innato e poi se ci saranno errori ben vengano…in fondo le donne danno vita ad un miracolo che solo e soltanto tramite esse  si può attuare…..qualche errore, dopo tutto questo,  sarà pur concesso……

  LA MATERNITA'   maternita

"Il mistero della maternità: piccole istruzioni per l'uso", tratto in data 16-04-2008 da Obiettivo Psicologia. Formazione, lavoro e aggiornamento per psicologi
http://www.opsonline.it/index.php?m=show&id=13069


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November 25

Premio simpatia e creatività

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Ringrazio moltissimo   Sabrina   per il premio.

   Questo premio riconosce ad ogni blogger la qualità di avere un blog simpatico e di essere socievole. In oltre riconosce la creatività.                   

Le regole:

 1) Accettare e visualizzare l'immagine del premio e far rispettare le regole.

2) Linkare il blog ke ti ha premiato.

3) Premiare altri blog e avvisarli del premio.

 

Io premio:

  Paoletta  http://Paolitas83.spaces.live.com/

Valentina  http://navigatrice1.spaces.live.com/

JoJo http://littlesweetdreamer.spaces.live.com/

Nausicaa http://nausicaagious.spaces.live.com/

Robertina http://sorgelalbachiara.spaces.live.com/


    Premi   

November 13

E dicono che gli studenti sono disinformati?

Riporto questo testo, elaborato dai ricercatori di ingegneria dell'Università di Pisa, che si riferisce a quanto detto dal ministro Gelmini quì:
   
 
 
 
Il testo seguente è preso dal sito del Ministero della Pubblica Istruzione (www.pubblica.istruzione.it). Contiene notizie e dati falsi. In un paese normale un ministro sa di cosa parla, e non tira numeri a caso. Ma questo, evidentemente, non è un paese normale. Trovate i nostri commenti online.


Ricercatori di Ingegneria contro la 133


---------------------


Dichiarazione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini
Roma, 24 ottobre 2008


Ho chiesto ai ragazzi se la scuola e l’università così come sono li soddisfino. Un’università ed una scuola che non preparano al lavoro e che non consentono loro di farsi un futuro. Non è vero che in Italia si spenda poco per l’istruzione, anzi siamo tra i primi d’Europa. Il problema è che si spende male.

E’ inaccettabile che:
  • l’università italiana produca meno laureati del Cile

Oltre a essere falso, è anche palesemente inverosimile. I laureati in Italia sono circa 301.000 l’anno (dati 2005, MIUR), in Cile sono 87.000 (dati 2006, min. dell’Istruzione cileno).
Credo che l'affermazione sia stata fatta sulla base del rapporto OCSE (
education at a glance 2008, dati presenti sul sito OCSE). In particolare c'e' una figura, la A1.3, in cui subito meglio dell'Italia si piazza il Cile (Italia e Cile si differenziano di qualche decimale). Il grafico riporta la percentuale di laureati sulla popolazione (e non il numero). A questo punto si può rispondere dicendo che, certo, anche il Cile fa meglio di noi visto che investe circa l'1.8% del PIL per l'educazione terziaria, mentre l'Italia investe circa lo 0.9% (grafico B2.2 e tabella B2.1, dati OCSE).
Attenzione: una possibile obiezione può sfortunatamente venire dal fatto che il Cile è un paese strano, in quanto la maggior parte dei soldi vengono dai privati.



  • abbiamo 94 università, più 320 sedi distaccate nei posti più disparati

Potremmo incominciare chiudendone qualcuna.
Un esempio?
L’Ateneo
e-Campus, Università telematica istituita con Decreto Ministeriale 30/1/2006 (governo Berlusconi bis, guarda caso). Per chi non lo sapesse, sono quelli del CEPU che si sono fatti la propria università (non stiamo scherzando) [n.d.r. maggiori delucidazioni si possono trovare per esempio in questo blog] . Oppure la Korè di Enna [N.d.R. di cui è riportato in seguito l'iter che ha portato alla sua nascita]
Dal sito
http://cercauniversita.cineca.it (elenco degli atenei): 11 Atenei sono di tipo telematico. C'è davvero bisogno di 11 università telematiche?
Dal
sito dell'Università di Kore

Il percorso di approvazione del progetto non fu semplice: le università siciliane si opposero alla nascita di un quarto ateneo, ma il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario diede parere ampiamente favorevole, così che il 15 settembre 2004 il Ministro dell’università poté decretare l’istituzione dell’Università di Enna. Il decreto ministeriale venne registrato il giorno stesso della visita del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, alla nuova Università.


Il 15 settembre 2004 cade sotto il governo Berlusconi II. Ancora Kore

Ci vollero poi ulteriori otto mesi, durante i quali non cessarono i tentativi di bloccare sul nascere la nuova università, perché si arrivasse al decreto del 5 maggio 2005, considerato il vero atto di nascita dell’Università Kore di Enna, poiché il nuovo ateneo veniva finalmente autorizzato ad operare ed a rilasciare titoli accademici aventi valore legale

Sotto i governi Berlusconi II e Berlusconi III (Ministro Moratti – fonte Wikipedia).



  • ci siano 37 corsi di laurea con 1 solo studente

Facci due esempi. Scommettiamo che non sei capace? A meno che non ti riferisca a corsi di laurea disattivati (tipo quelli del vecchio ordinamento), ai quali risulta ancora iscritto uno studente. Per quelli esistono i corsi mutuati. Nessuno tiene un corso di laurea in piedi, pagando venti e più professori, per un solo studente, anche perché la legge non lo consente: per tenere aperto un corso sono necessari dei “requisiti minimi”.

Un ministro dovrebbe saperlo.


  • 327 facoltà non superino i 15 iscritti

Ancora: facci due esempi (che non siano finti, come quelli sopra). E, se ne trovi qualcuna, chiudila. Tanto di guadagnato per tutti. E poi che scusa sarebbe questa per tagliare i fondi ad università con 50mila studenti, facoltà con 10mila, e corsi di laurea con più di cento?



  • negli ultimi 7 anni siano stati banditi concorsi per 13.232 posti da associato ma i promossi siano stati 26.000. Nel 99,3% dei casi sono stati promossi senza che ci fossero i posti disponibili facendo aumentare i costi di 300 milioni di euro

È grossolanamente falso. Gli idonei, (e non promossi: non siamo, infatti, alle elementari) sono 26000. I concorsi per associato, per legge, hanno la doppia idoneità. Quindi, ogni posto bandito comporta due idonei. Uno si prende il posto, l’altro si tiene l’idoneità, che non comporta spese per nessuno. La spesa c’è se un idoneo viene chiamato in servizio da un’università, che per farlo deve avere del budget disponibile. Se è disponibile, vuol dire che c’è. Quindi non c’è nessuna spesa pazza da giustificare. E comunque, negli ultimi sette anni il numero di associati in servizio è cresciuto di 930 unità, non di 26000, né di 13232 (dati 2005, MIUR). Nello stesso periodo gli studenti sono cresciuti di 150mila unità.



  • ci siano 5 università importanti con buchi di bilancio enormi (e sono i luoghi dove si protesta maggiormente) che avrebbero portato, se fossero state aziende, al licenziamento in tronco di chi le ha gestite per tanti anni

La nostra università [N.d.R. Pisa] è stata annoverata tra quelle “prossime alla bancarotta”. È falso. I nostri bilanci sono in pari, basta leggerli  Andranno in rosso dal 2010, ma solo grazie ai vostri tagli. Grazie per averci chiamato “importanti”, comunque. Se siamo importanti, perché ci tagli i fondi?



  • si siano moltiplicate cattedre e posti per professori senza tener conto delle reali esigenze didattiche dei ragazzi, aumentando la spesa per l’università in maniera inaccettabile

Chiacchiere. Giusto per dare due numeri: dal 2002 al 2008, a Pisa, il numero di docenti è calato di 65 unità, e quello di tecnici amministrativi di 226 (dati del Rettorato).



  • non ci sia un’università italiana che figuri tra le migliori 150 del mondo

Giusto. Le classifiche in vigore premiano la produzione scientifica, non la produttività scientifica, cioè la quantità di lavoro prodotto per euro speso. Se lo facessero, saremmo primi, e di gran lunga. Dacci gli stessi finanziamenti, vedrai che ti facciamo fare un figurone.



  • ci siano 5500 corsi di laurea, mentre in Europa ne troviamo la metà
  • Siano insegnate 170.000 materie rispetto alle 90.000 della media europea
  • nel 2001 i corsi di laurea fossero 2444, oggi 5500

Peccato che dal 2001 ad ora siamo passati dal vecchio ordinamento, con lauree quinquennali, al nuovo ordinamento, con lauree su due livelli. Il fatto che i corsi siano raddoppiati è pertanto abbastanza ovvio. Se sono più che raddoppiati è perché il senso del 3+2 è di allargare l’offerta specialistica mantenendo contenuta quella di base.



  • i ragazzi siano sottoposti ad un carico di ore di lezione triplo rispetto alla media europea per trovare giustificazione a corsi fatti solo per dare cattedre.

Ancora chiacchiere. Il sistema dei crediti formativi prevede un numero di ore standard. E poi, se anche fosse, cosa dovremmo fare? Dare via lauree facendo studiare le persone un terzo di quello che studiano adesso? È questa la tua idea di università di qualità?

A voi lascio i commenti...


  Notizie 

November 05

Lucca comics: le vostre opinioni

Torno dal Lucca comics distrutta....
Mai vista (giuro!) tanta gente!
Sabato era una cosa quasi impossibile...entravi nei padiglioni e rimanevi
letteralmente incastrato insieme a un sacco di gente
quando sono riuscita a uscire mi è preso quasi
un mancamento...
In conclusione non ho visto nulla!!
Domenica già meglio....
Mi ha fatto piacere ritrovare
 Chiaverotti (autore di Brendon) con il quale
ho fatto due chiacchere...
Sono riuscita a far compere e a vedere alcuni padiglioni
o per lo meno sono riuscita a camminare...
peccato per il prezzo che aumenta sempre
di + ogni anno...Triste
 
e voi? siete andati al Lucca Comics?
Come vi è sembrato?
 
 
 
Ne approfitto visto il tema per segnalarvi questo forum appena nato!
 
 
Ci trovate Anime Manga Hentai Grv e molto altro....
 
 
 
October 30

E tu come passerai Halloween?

E tu come passerai questa serata?

 



 

 

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kristywrote:
 
 
 
patatuff.it
5 days ago
E' nato un nuovo sito online di bellissime creazioni fatte a mano!
gioielli, oggettistica e idee regalo originali e uniche!
venite a dare un'occhiata!
Vi aspettiamo!!

http://caramelledifantasia.blogspot.com/
June 8
Ciao Roby!!passo x un saluto veloce e x dirti ke sono molto felice ke la disfida di arti magike poi sia andata bene...ero molto curiosa di saperlo^^....un pokettino pokettino mi son sentita ank'io partecipe...hi!hi!(skerzo)Adesso ti saluto,tu ripassa appena puoi,anke in ritardo,nn preoccuparti,capisco xfettamente i tuoi impegni.Ciao baci.                       

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Mar. 18
           Tanti auguri x la festa della donna!!!baci Sabry.

Mar. 8
kristywrote:

  Patatuff  

 

Ciao Roberta,

saluti, kristy

 

 

Feb. 23